I camini angolari rappresentano una soluzione dal design ricercato e originale. L’ideale per sfruttare spazi come quelli posti ad angolo, non sempre facili da valorizzare, con il valore aggiunto di rendere la stanza ancora più calda e accogliente. 

Parliamo, del resto, di uno strumento che ha come funzione di base il riscaldamento degli ambienti, ma che ha assunto nell’immaginario collettivo una nota di magia e di bellezza. 

Il camino porta quel tocco che fa subito festa e famiglia durante le fredde sere dell’inverno, invita allo scambio di confidenze, alla convivialità, all’allegria, in compagnia di un tè caldo o delle castagne arrostite.

In questo articolo vi portiamo alla scoperta dei modelli ad angolo, una soluzione di pratica installazione e che invoglia ancora di più al relax, perfetta per qualsiasi casa e disponibile secondo molteplici tipologie.

Camini angolari: quali sono le caratteristiche

Cominciamo prima di tutto vedendo cosa si intende esattamente con la parola camino, anche se tutti ne conosciamo l’essenza, vista la sua diffusione in ambito architettonico. Per farlo, prendiamo la definizione che ne fornisce il dizionario del Corriere della Sera: Focolare ricavato nello spessore di un muro o addossato ad esso, formato da un rialzo sul quale si pone la legna da bruciare e da una sovrastante cappa che convoglia il fumo verso la canna fumaria.

I camini angolari si caratterizzano per il fatto che il dispositivo viene posizionato nell’antro ubicato tra due pareti o all’interno di una nicchia. Si fa leva, quindi, sui lati a disposizione, di cui uno in genere risulta più lungo dell’altro, a cui va aggiunto un ripiano in diagonale e naturalmente il focolare: il centro su cui si focalizza l’attenzione quando l’apparecchio è acceso.

A chiusura viene spesso posto un vetro di tipo temperato, una soluzione protettiva che si distingue per la notevole resistenza al fuoco e i molteplici giochi luminescenti che contribuisce a creare.

Camini angolari: una scelta di design

Le principali tipologie di camini angolari

I camini angolari si trovano realizzati secondo molteplici tipologie, a seconda della grandezza, dell’alimentazione e del rivestimento. Tutti elementi da valutare previo sopralluogo, sulla base dell’ubicazione e delle esigenze del cliente.

I principali rivestimenti a oggi disponibili sono marmo, granito, alluminio e pietra naturale.

Ognuno presenta delle qualità degne di nota, a fronte di un’ampia personalizzazione per quanto riguarda le scelte di stile.

L’alimentazione dei camini angolari non diverge da quella dei modelli classici frontali e presenta più opzioni. A tal proposito i modelli più comuni sono quelli monoblocco, bifacciali e a gas.

Il camino monoblocco ha come combustibile la legna o il pellet ed è un’eccellente soluzione salvaspazio, oltre che eco-friendly.

I camini angolari bifacciali, invece, offrono un’estetica impareggiabile e possono essere installati pressoché in qualunque ambiente. L’alimentazione non diverge da quella precedente.

Infine, le opzioni a gas hanno il vantaggio di non necessitare di canna fumaria e sono le più semplici da realizzare, in quanto si prestano ad avere un appoggio al muro come al pavimento. Il combustibile è, appunto, il gas, a fronte di una potenza da predisporre in relazione alla grandezza della stanza.

I vantaggi dei camini angolari

I camini angolari presentano diversi vantaggi. Si possono installare in molteplici stanze, portando ogni volta una bellezza tutta speciale. Si armonizzano alla perfezione con lo stile della casa, complice la molteplicità di rivestimenti a disposizione. Inoltre, rappresentano delle eccellenti soluzioni salvaspazio. Cosa volere di più?

Dove installare un camino ad angolo

I camini angolari, essendo particolarmente scenografici, non andrebbero messi – perdonerete il gioco di parole – in un angolo: sarebbe un po’ come appendere un quadro di Picasso in un ripostiglio. Forse è un paragone un po’ eccessivo ma rende certamente l’idea del valore aggiunto di questo oggetto di design nonché della sua bellezza.

Il punto ideale? Dipende dalle caratteristiche dello spazio che si va ad arredare e dal gusto della persona, che però opterà per un simile modello soltanto se amerà spiccatamente la bellezza e avrà un gusto originale. Il camino ad angolo, infatti, è un oggetto dall’appeal molto speciale e in quanto tale vanta una categoria di appassionati alquanto specifica.

La posizione ottimale è quindi in bella vista, già all’entrata possibilmente e percepibile da più parti della stanza, così da aggiungere atmosfera allo spazio nel suo complesso. Tale principio può essere applicato a qualsiasi versione di questo camino così particolare, che andrà predisposto, essendo in primo piano, con una spiccata cura dei dettagli.

Una precisazione. In bella vista non vuol dire al centro della stanza. I camini angolari, infatti, non hanno come funzione quella di riscaldare gli ambienti, ma ciò non significa che non possano diventare un elemento da enfatizzare, creando quel quid capace di conquistare ogni volta.

Camini angolari: l’ideale per gli spazi di piccole dimensioni

I camini angolari sono perfetti per gli ambienti che non denotano dimensioni troppo importanti e permettono, viceversa, una fruizione eccellente delle metrature contenute. In questi contesti la loro praticità, funzionalità e resa termica riesce a emergere al meglio; è comunque preferibile coadiuvare un altro sistema di riscaldamento.

Pertanto, il posizionamento ad angolo permette di avvalersi di più soluzioni interessanti, come abbiamo avuto modo di accennare nel paragrafo dedicato alle tipologie. C’è poi un altro tipo di fattore da considerare ed è l’alimentazione del dispositivo. Vediamo insieme pro e contro di ogni soluzione.

Pro e contro dei camini angolari a legna

I camini ad angolo a legna presentano tutti i vantaggi di questo combustibile, che risulta piuttosto economico e soprattutto ecologico: il legno, infatti, è considerato a tutti gli effetti una forma di energia rinnovabile, specialmente se proveniente da fonti certificate e controllate. 

La legna viene utilizzata per riscaldare le case fin dalla notte dei tempi e presenta un odore molto gradevole, facilmente riconoscibile e con qualcosa di aromatico che aggiunge ulteriore calore alle fiamme del focolare. 

E i contro? I camini angolari che prevedono l’impiego della legna devono avere dimensioni non troppo piccole. Inoltre, si rivela necessario preventivare l’adeguata aerazione degli spazi e persino la predisposizione di una cantinetta, dove accumulare una scorta del materiale.

Pro e contro dei camini angolari a pellet

Il pellet è un combustibile di origine naturale, pratico e comodissimo da utilizzare. Ha in comune con la legna il fatto di essere ottenuto dal medesimo materiale di partenza: è infatti conseguito dagli scarti del legno, senza l’aggiunta di collanti né adesivi. 

Pur avendo un costo più alto rispetto a quello della legna ha un vantaggio di non poco conto, interessante in special modo per quanto concerne i camini ad angolo: non richiede la predisposizione di una cantinetta né di predisporre una scorta abbondante per l’inverno.

Pro e contro dei camini angolari a bioetanolo

I camini angolari a bioetanolo sono tra le soluzioni di design preferite da parte degli estimatori di questo particolare oggetto di design. Il combustibile – che è ecologico in quanto ottenuto dalla fermentazione di alimenti di origine vegetale – non permette tuttavia di riscaldare metrature di ampie dimensioni, peculiarità che comunque i camini ad angolo hanno già in partenza.

L’estetica risulta ben diversa da quella delle opzioni classiche a legna o a pellet, rivelandosi non meno coinvolgente quanto, semplicemente, più moderna. Un tratto che ha reso i camini angolari a bioetanolo perfetti per contesti come uffici di rappresentanza e abitazioni che hanno un arredamento minimal e d’effetto.

Pro e contro dei camini angolari a gas

Come abbiamo già avuto modo di vedere, i camini ad angolo a gas sono tra i più validi in assoluto. Queste le ragioni principali per cui si rivelano un’opzione intrigante:

    • Non comportano interventi strutturali rilevanti.
    • Non richiedono alcuno stoccaggio di legna o di qualsiasi altro combustibile.
    • L’ambiente risulta più pulito, non essendovi alcuna produzione di fuliggine o cenere.
    • Non servono permessi e nemmeno autorizzazioni.
    • L’installazione è relativamente semplice, così come la sanificazione, a fronte di un controllo ottimale dei consumi.

Anche i camini angolari a gas denotano degli elementi a sfavore, a cominciare dal fatto che per l’installazione si rivela necessario avvalersi di personale particolarmente qualificato. Inoltre, tale tipologia non si presta a essere utilizzata per cucinare, cosa che, tuttavia, non è di solito una prerogativa dei camini ad angolo.

Nota finale

Queste le caratteristiche, i vantaggi e le tipologie dei camini ad angolo, una soluzione moderna e rustica insieme, capace di fare la differenza quando si tratta di arredare la casa all’insegna del design. Un’opzione valida anche per i contesti più formali, dove i camini angolari si rivelano molto più di un dispositivo per il riscaldamento.

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